Lorenzo Capellini, genovese, dal 1958 al 1964 vive a Londra dove inizia l’attività di fotografo. Collabora a giornali e riviste inglesi e italiane tra cui  Il Mondo di Pannunzio. In Inghilterra realizza anche servizi e documentari per la RAI, tra questi la serie intitolata Aria di Londra.
Nel 1962 è invitato al Festival dei due Mondi di Spoleto per presentare il suo film “Notturno”.Nel 1964 si trasferisce in Africa (Kenya e altri paesi) dove realizza reportages fotografici e filmati.
Alla fine del 1968 torna a vivere in Italia, a Milano, concentrando il suo lavoro sopratutto sugli artisti, in particolare scultori, realizzando numerose pubblicazioni (Cascella, Ceroli, Cavaliere, King, Marini, Moore, Pomodoro, Spagnulo, Consagra, Mo). Ha lavorato nella fotografia industriale (Pirelli, ENI, MAS, ecc.)  nella moda (Amica, Gioia, Novità, Vogue), nell’architettura e arredamento  (Bolaffi Arte, Casa Amica, Interni). Tra il 1969 e il 1972 è andato per reportages in Brasile, Messico e a Cuba.
E’ del 1974 il volume, edito da Antenore con testi di Giuseppe Billanovich e Giuseppe Frasso, e la mostra sulla vita di Francesco Petrarca, primo esempio di biografia per immagini nella storia della letteratura italiana; la mostra “Itinerari con Francesco Petrarca” risiede da allora nella casa del Poeta ad Arquà Petrarca, dopo essere stata esposta a Roma per l’inaugurazione della Biblioteca Nazionale, a Milano nella sala della Balla del Castello Sforzesco e per cinque anni ha viaggiato in numerose città europee, nord e sud americane e in Giappone.
Dal 1974 al 1986 Lorenzo Capellini si trasferisce a Venezia con l’incarico di fotografo della    Biennale di Venezia. Di quel periodo i volumi: “Il Segno Teatrale” (Electa), “1974-1978 Cronache di un quadriennio” (Electa), “Carnevale del Teatro” (Marsilio)e gli annuari della Biennale di Venezia. Nel 1978 ha la mostra “Biennale di Venezia,Cronache di un quadriennio” a Venezia, in San Giovanni Evangelista, e a Milano alla Rotonda della Besana. Su questa mostra realizza un documentario per la RAI, con il commento di Alberto Moravia: “Immagini della Biennale di Venezia”.
Con Alberto Moravia nel 1979 e negli anni successivi, torna in Africa per dei reportages pubblicati sulle terze pagine del Corriere della Sera. Per la Fonit-Cetra, tra il 1981 e il 1984 realizza fotografie per le copertine e i libretti di dischi di opere liriche. In quell’anno fotografa una grande rassegna di Tango argentino con i più famosi tangueri di allora. Nel 1982 pubblica il volume “L’Italia per Garibaldi ” (Sugar) e per la RAI realizza il documentario “Nel Segno di Garibaldi”. Nel 1983, sempre per la RAI, realizza i documentari “Il Volo del Leone” (dieci anni di storia della Biennale di Venezia). Nel 1984 esce il volume “Le Città del Silenzio” (sulle città di fondazione dell’Agro Pontino del periodo fascista) con testi di Alberto Moravia e Paolo Portoghesi.
Dal 1984 al 1990 è fotografo ufficiale del Teatro Comunale di Bologna. Nel 1987 pubblica il libro su l’opera contemporanea “Salvatore Giuliano” di Lorenzo Ferrero con libretto di Giuseppe Di Leva e sempre nel 1987 esce il libro “Veneto Barbaro di Muschi e Nebbie” con i testi di Goffredo Parise (Nuova Alfa Editoriale) e nel 1989 il libro “Un Idea dell’Opera” (Grafis Edizioni), cinque anni di opere al Teatro Comunale di Bologna.
A Parigi, nel Settembre 1989 per il Centre Georges Pompidoux (Beaubobourg) realizza una mostra personale di oltre 200 fotografie.
Nel 1990 esce “L’autunno di Berlino” un libro sulla caduta del muro.
Per l’editore Umberto Allemandi & C., inizia, su suo progetto, la collana di Guide di architettura di città italiane: nel 1990 la Guida di Architettura di Milano, nel 1991 la Guida di Architettura di Firenze e nel 1992 la Guida di Architettura di Genova. Dello stesso anno è il libro “Le architetture terapeutiche” .
Ha collaborato tra il 1991 e il 1995  con  La Rebubblica per una serie di ritratti di personaggi.
Dal 1992, ogni anno in marzo è invitato dall’International Fund for Animal Welfare nei ghiacciai del nord del Canada a fotografare la nascita delle foche.
Nel 1995 inizia a collaborare con il Corriere della Sera – Sette.  Nell’ottobre 1995 si apre in Umbria una mostra retrospettiva di oltre 300 fotografie che vanno dal 1954 al 1995, curata dalla Fondazione Italiana per la Fotografia.
Nel 1995 a Roma, Napoli, Firenze, Padova, Bologna e Milano la mostra “Là dove nascono le foche”, fotografie realizzate nel nord del Canada sui ghiacciai dell’oceano atlantico. Dal dicembre 1995 al marzo 1996 la mostra “Luoghi e Persone dell’Arte “è stata ospitata nel Museo di Milano in via Sant’Andrea; nel 1996 la mostra è stata a Padova, nella Galleria Civica e a Bologna nel Museo dell’Archiginnasio. Di questa mostra il libro “Luoghi e Persone dell’Arte” con testi di Gaetano Afeltra e Vittorio Gregotti (Allemandi & C.).
Per il Teatro alla Scala di Milano fotografa spettacoli di Balletto e Opere liriche. Nel 1997 esce il libro “La Biennale di Venezia dal vivo”, un reportage fotografico sulle mostre d’arte, editore Allemandi & C. Nello stesso anno è stato per due mesi in Sud Africa, invitato dall’International Fund for Animal Welfare per una indagine fotografica sugli animali in pericolo di estinzione. Per l’industria tessile Sudafricana Wooltextile nel 1997 esce il libro per l’anniversario dei 50 anni dell’azienda.
Nel febbraio 1998 si apre a Padova la mostra: “Giò Pomodoro/Lorenzo Capellini – Scultura/Fotografia”  con il libro catalogo edito da Umberto Allemandi & C.
Nel giugno 1998 a Salice Terme,partecipa alla mostra Il “Cavallo nella Scultura”.
Nel gennaio/febbraio 1999, la sua mostra “Luoghi e Persone dell’Arte” è stata nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, piazza della Signoria a Firenze.
Nel mese di  marzo è stato invitato in Baja California da IFAW per un reportage sulla nascita delle balene poi pubblicato su Panorama. Nel luglio del 1999 , editore Umberto Allemandi & C., è stato pubblicato un libro/reportage sulla edizione 1999 delle mostre d’arte della Biennale di Venezia.
Nel settembre e ottobre del 1999 la sua mostra  “Portraits and Landscape of Arts “è ospitata dalla New York University a New  York e sempre nell’ottobre 1999 a Milano, durante la settimana della moda, nello show-room di Chiara Boni la sua mostra “Bellezza senza tempo”.
Nel novembre 1999 esce il libro Guida di Architettura di Torino e nel dicembre 2000 Guida di Architettura  di Padova (Allemandi & C.).
Nel dicembre 2000 fino a marzo 2001 viene allestita a Padova, nel Museo del Santo, la mostra “Schiene” e per l’occasione la casa editrice Umberto Allemandi & C. pubblica il libro con lo stesso titolo.
Nel luglio 2001 per il Giornale dell’Arte esce “La Biennale di Venezia dal vivo”, un reportage sulle opere esposte nella rassegna veneziana.
Del marzo 2002 il volume “Il Prato della Valle”, editore Umberto Allemandi & C., con testo di Vittorio Sgarbi e Il Giornale dell’Arte pubblica un suo grande servizio fotografico sugli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Nel settembre 2002 esce un suo libro “Giotto, vis-a-vis” edito da Umberto Allemandi & C. sui volti e le mani negli affreschi di Giotto della Cappella degli Scrovegni di Padova, con un testo di Ronald Recht.
Nel 2003 il libro “L’Odeo Cornaro” con testo di Vittorio Sgarbi. Nel febbraio marzo 2004 la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, in occasione della rassegna “Il Nudo fra ideale e realtà”, lo invita con una sua personale di 100 nudi femminili “L’Anima del Corpo”.
Nel maggio 2004 il Comune di Bologna, in occasione delle settimane petrarchesche, organizza una sua mostra nel Museo Medioevale: “Bologna con gli occhi di Petrarca”. Inoltre nello stesso anno viene pubblicata la “Guida di Bologna di architettura” editore Allemandi & C.
Nel febbraio/giugno 2005 partecipa con sue opere alla mostra “Il Male” curata da Vittorio Sgarbi nel Castello di Stupinigi, Torino.
Nel 2006 si è dedicato al completamento del libro sull’isola di Pantelleria, con testo di Giorgio Armani, e nel realizzare un libro ed una mostra in occasione del ventennale della morte di Goffredo Parise con suoi testi e di Alberto Moravia, “Il Veneto di Goffredo Parise”
Nel 2007, in occasione del centenario della nascita di Alberto Moravia, dedica al grande scrittore una mostra sui viaggi in Africa che ha fatto con l’amico scrittore per il Corriere della Sera, “La mia Africa con Alberto Moravia”. Questa mostra è andata poi a Bari nel Palazzo Ateneo.
In quell’anno inizia due lavori su Andrea Palladio e sul mondo dell’equitazione.
Nel 2008 pubblica i volumi per l’editore Umberto Allemandi, “La mano di Palladio”  con i testi di Paolo Portoghesi e “Il fascino dei Cavalli”.
Nello stesso anno è invitato a partecipare ad una mostra collettiva a San Pietroburgo e la mostra “La mano di Palladio” in Palazzo Reale a Milano. A fine novembre a Roma in Campidoglio presenta il libro “La mano di Palladio” con l’Assessore alla Cultura del Comune Umberto Croppi, Carlo Ripa di Meana , Presidente di Italia Nostra  e all’architetto Paolo Portoghesi coautore del libro.
Nel 2009 sue mostre sono state invitate a Bologna, “La mia Africa con Alberto Moravia”  nel Palazzo D’Accursio, a Varsavia nel Museo della Zacheta, sull’opera teatrale di Jerzy Grotowsky.
A Roma nel maggio, la Camera dei Deputati nel complesso della Valdina. ospita la mostra “Veneto barbaro di muschi e nebbie”.
Durante l’estate una sua grande mostra è stata ospitata nel Castello di Pantelleria.
Il 9 novembre, a vent’anni dall’evento, una sua mostra sulla caduta del  del Muro di Berlino “Aldilà del muro” è ospitata nello Spazio Oberdan a Milano e a fine novembre una copia è a Padova a Palazzo Moroni e in dicembre a Trapani  nel Palazzo della Vicarìa una sua mostra personale in quattro temi: “Pantelleria”, “Al dilà del muro”, “Nudi”, “Persone”.
Il 2010 è iniziato con la mostra a Trapani fino a fine febbraio e in aprile a Verona ha avuto una esposizione al Vinitaly. Nell’estate una mostra a Cortina d’Ampezzo nel Museo di Cortina, Casa delle Regole e in novembre partecipa alla mostra “Portoghesi per Roma”. In dicembre e proseguirà nel gennaio-febbraio 2011 è stato invitato ad esporre una sua mostra di Nudi nel Ristorante Riccioli di via delle Coppelle a Roma.
Nel 2011 il Comune di Padova nell’ambito della rassegna “Aprile Fotografia” lo invita con una mostra nella Galleria Cavour, “Forme Nude” (catalogo Minerva Edizioni).
E’ stato invitato ad esporre sue opere alla Biennale di Venezia, nel Padiglione Italiano dal giugno a novembre, catalogo Skira. Una sua mostra a Firenze nel 2011 e Roma nel 2011/2012 ( catalogo Minerva Edizioni).
Nel 2012 realizza un libro “La Torre dell’Angelo” assieme a Paolo Portoghesi sul grande edificio progettato dall’architetto (Minerva Edizioni) e una mostra a Padova presso il Centro Culturale Altinate con i disegni di progettazione di Portoghesi e le sue fotografie della Torre. In giugno va a Capri con lo scrittore Raffaele La Capria per fotografare l’isola per una pubblicazione che raccoglierà gli scritti di La Capria commentati dalle sue fotografie.
Nel 2013, in marzo, a Cortina d’Ampezzo la sua mostra “Capri” e la presentazione dell’omonimo libro realizzato assieme allo scrittore Raffaele La Capria (Minerva Edizioni).
in maggio, all’interno del Salone del libro di Torino viene presentato il libro “Autunno in Calabria” (Minerva Edizioni) con testo di Marina Valensise. Nell’estate è invitato con una mostra al Castello di Corigliano nell’ambito della manifestazione ‘Coriglianofotografia’ e in agosto assieme a Marina Valensise presentano il libro ‘Autunno in Calabria’ a Rossano nell’auditorium Amarelli.
Nel 2014 in febbraio a Cortina nell’ambito della manifestazione letteraria presenta il libro ‘Autunno in Calabria’ con Marina Valensise e in marzo la sua mostra ‘Capri’, con i testi di Raffaele La Capria, è invitata alla Camera dei Deputati nel Complesso della Valdina. In aprile a Cesena viene presentato il libro ‘I luoghi della memoria’ di Paolo Portoghesi (Minerva Edizioni) con le sue fotografie.
In giugno è stato invitato dal Sindaco di Genova e dal Presidente della Fondazione Palazzo Ducale con una sua mostra antologica “Lorenzo Capellini – vita e sguardi di un fotografo” (catalogo Rubbettino Editore) nel Palazzo Ducale di Genova, aperta fino a fine settembre. Termina  il libro sul Vittoriale dannunziano assieme allo scrittore Giordano Bruno Guerri. Nel 2015 inizia il libro sulla Lucania e quello sulla Sicilia di Dacia Maraini. Nell’aprile nell’ambito del MilanoPhotoFestival si apre una sua mostra.
Nel 2016 lavora al libro sulla Sicilia di e con Dacia Maraini, nell’estate è invitato alla Milanesiana con l’esposizione della mostra “Veneto barbaro di muschi e nebbie” in ricordo del trentesimo anniversario della morte di Goffredo Parise. La mostra è ospitata nel teatro Franco Parenti di Milano. In agosto è invitato negli Stati Uniti, a Cape Cod, per preparare un libro sulle foche. In ottobre Vittorio Sgarbi, curatore del festival culturale “Babele” a Padova lo invita con la mostra sul Veneto di Parise e la presentazione della nuova edizione di “Veneto barbaro di muschi e nebbie”.